Timeline politica italiana
Dal 2 giugno 1946 a oggi: una cronologia neutrale di governi, elezioni, riforme, crisi e referendum che hanno segnato la Repubblica.
Linea del tempo · 1946 → oggi
66 eventiScorri orizzontalmente per distinguere tutti gli eventi.
Sintesi cronologica neutrale di fatti, riforme, elezioni e crisi. Fonti: archivio storico Camera/Senato, Quirinale, ISTAT, archivio elettorale del Ministero dell'Interno.
Elenco cronologico
1946 · Voto alle donne e Repubblica
ReferendumIl 2 e 3 giugno 1946 si vota contemporaneamente per il referendum istituzionale (monarchia o repubblica) e per l'Assemblea Costituente. La repubblica prevale con circa il 54% dei voti validi, con un risultato molto diverso tra Nord e Sud. È la prima consultazione nazionale a suffragio universale: le donne, ammesse al voto dal decreto del 1° febbraio 1945, votano ed è eletta anche una pattuglia di 21 costituenti donne. Umberto II lascia l'Italia e Enrico De Nicola diventa Capo provvisorio dello Stato.
Leggi la scheda dell'evento1947 · Firma della Costituzione
RiformeIl 22 dicembre 1947 l'Assemblea Costituente approva il testo della Costituzione con 453 voti favorevoli su 515. Il testo nasce da un compromesso tra le culture cattolica, socialcomunista e liberale: principi fondamentali, diritti e doveri, ordinamento parlamentare bicamerale, un Presidente della Repubblica come garante, una Corte costituzionale e le Regioni. Viene promulgata il 27 dicembre da De Nicola.
Leggi la scheda dell'evento1948 · Costituzione ed elezioni politiche
ElezioniIl 1° gennaio 1948 entra in vigore la Costituzione repubblicana. Il 18 aprile si vota per il primo Parlamento ordinario, in un clima segnato dall'inizio della Guerra fredda: la Democrazia Cristiana ottiene il 48,5% alla Camera e la maggioranza assoluta dei seggi, il Fronte Democratico Popolare (PCI-PSI) si ferma intorno al 31%. Il sistema elettorale è proporzionale. Luigi Einaudi viene eletto primo Presidente della Repubblica.
Leggi la scheda dell'evento1949 · Italia nella NATO
Eventi storiciIl 4 aprile 1949 l'Italia firma a Washington il Patto Atlantico; la ratifica parlamentare avviene dopo un dibattito duro, con l'opposizione di comunisti e socialisti. L'adesione colloca stabilmente il Paese nel blocco occidentale e comporta impegni di difesa collettiva (art. 5), basi alleate sul territorio e un legame permanente con gli Stati Uniti.
Leggi la scheda dell'evento1953 · Legge truffa
RiformeLa legge elettorale voluta da De Gasperi assegnava il 65% dei seggi alla Camera alla coalizione che avesse superato il 50% dei voti. Alle elezioni del 7 giugno 1953 le liste centriste si fermano al 49,8%: il premio non scatta per poche decine di migliaia di voti. La legge viene abrogata l'anno successivo e De Gasperi lascia la guida del governo.
Leggi la scheda dell'evento1956 · Prima sentenza della Corte costituzionale
RiformeLa Corte costituzionale, prevista dalla Costituzione ma insediata solo nel 1955, deposita nel giugno 1956 la sentenza n. 1: dichiara illegittime norme del Testo unico di pubblica sicurezza di epoca fascista che limitavano la libertà di manifestazione del pensiero. La Corte afferma anche di poter giudicare le leggi anteriori alla Costituzione.
Leggi la scheda dell'evento1957 · Trattati di Roma
RiformeIl 25 marzo 1957 Italia, Francia, Germania Ovest, Belgio, Paesi Bassi e Lussemburgo firmano in Campidoglio i trattati che istituiscono la Comunità Economica Europea e l'EURATOM. Nasce un mercato comune con libera circolazione di merci, persone, servizi e capitali, una politica agricola comune e istituzioni sovranazionali permanenti.
Leggi la scheda dell'evento1960 · Crisi Tambroni
CrisiNell'aprile 1960 Fernando Tambroni forma un governo DC che ottiene la fiducia con i voti determinanti del MSI. La decisione del MSI di tenere il congresso a Genova, città medaglia d'oro della Resistenza, scatena proteste in tutta Italia: negli scontri di luglio, soprattutto a Reggio Emilia, muoiono undici manifestanti. Tambroni si dimette a fine luglio.
Leggi la scheda dell'evento1962 · Nazionalizzazione dell'energia
RiformeCon la legge 1643 del 6 dicembre 1962 viene creato l'ENEL e nazionalizzata la produzione, il trasporto e la distribuzione dell'energia elettrica, con indennizzo alle imprese private. È la misura simbolo del primo governo Fanfani sostenuto anche dai socialisti, insieme alla scuola media unica obbligatoria.
Leggi la scheda dell'evento1963 · Primo centrosinistra organico
GoverniNel dicembre 1963 Aldo Moro forma un governo con la partecipazione diretta del PSI di Pietro Nenni, che ottiene la vicepresidenza del Consiglio. Finisce la formula centrista con i soli partiti laici minori e si apre una stagione di programmazione economica, riforme sociali e tensioni interne alla maggioranza.
Leggi la scheda dell'evento1968 · Movimenti studenteschi e operai
Eventi storiciDal 1968 le università sono occupate da un movimento studentesco che contesta autorità, selezione scolastica e politica dei partiti; nell'autunno 1969 la stagione dei rinnovi contrattuali porta a scioperi di massa nelle fabbriche. Ne derivano risultati concreti negli anni immediatamente successivi: Statuto dei lavoratori, riforma della scuola, apertura sui diritti civili.
Leggi la scheda dell'evento1969 · Strage di piazza Fontana
CrisiIl 12 dicembre 1969 una bomba esplode nella Banca Nazionale dell'Agricoltura a Milano: 17 morti e 88 feriti. Le prime indagini si concentrano sugli anarchici (con la morte di Giuseppe Pinelli in questura), mentre i processi successivi indicheranno la matrice nell'eversione neofascista, senza però condanne definitive per gli esecutori.
Leggi la scheda dell'evento1970 · Statuto dei lavoratori
RiformeLa legge 300 del 20 maggio 1970 introduce nei luoghi di lavoro le libertà costituzionali: libertà sindacale, diritto di assemblea, limiti ai controlli sul lavoratore, divieto di licenziamento discriminatorio e, con l'art. 18, la reintegrazione nel posto di lavoro per i licenziamenti illegittimi nelle imprese sopra i 15 dipendenti.
Leggi la scheda dell'evento1970 · Regioni ordinarie
RiformeNel giugno 1970 si tengono le prime elezioni dei consigli regionali a statuto ordinario, previsti dalla Costituzione del 1948 ma attuati solo dopo ventidue anni; le Regioni a statuto speciale esistevano già. Seguono i decreti di trasferimento delle funzioni statali in materie come sanità, assistenza, agricoltura e urbanistica.
Leggi la scheda dell'evento1970 · Legge sul divorzio
RiformeLa legge Fortuna-Baslini (898/1970) introduce lo scioglimento del matrimonio civile e la cessazione degli effetti civili del matrimonio religioso, con presupposti tassativi e una separazione prolungata. Approvata contro il voto della DC grazie a un'inedita maggioranza laica, apre uno scontro politico che si chiuderà solo con il referendum del 1974.
Leggi la scheda dell'evento1974 · Referendum sul divorzio
ReferendumIl 12 e 13 maggio 1974 gli elettori votano sull'abrogazione della legge sul divorzio, chiesta da settori cattolici e dalla DC. Vince il No all'abrogazione con circa il 59% e un'affluenza sopra l'87%: la legge resta in vigore.
Leggi la scheda dell'evento1978 · Rapimento e morte di Aldo Moro
CrisiIl 16 marzo 1978, il giorno della fiducia al governo Andreotti sostenuto anche dal PCI, le Brigate Rosse rapiscono Aldo Moro in via Fani a Roma uccidendo i cinque uomini della scorta. Dopo 55 giorni di prigionia e uno scontro politico tra 'fermezza' e 'trattativa', il corpo di Moro viene trovato il 9 maggio in via Caetani.
Leggi la scheda dell'evento1978 · Servizio sanitario nazionale
RiformeLa legge 833 del 23 dicembre 1978 supera il sistema delle casse mutue legate alla categoria professionale e istituisce il Servizio sanitario nazionale: accesso universale, finanziamento con la fiscalità generale, gestione affidata a unità sanitarie locali sotto responsabilità regionale.
Leggi la scheda dell'evento1978 · Legge 194
RiformeLa legge 194 del 22 maggio 1978 disciplina l'interruzione volontaria di gravidanza: libera scelta entro i primi 90 giorni previo colloquio e certificazione, condizioni molto più restrittive dopo, obbligo per le strutture pubbliche di garantire il servizio e possibilità di obiezione di coscienza per il singolo medico. Un referendum abrogativo del 1981 conferma l'impianto della legge.
Leggi la scheda dell'evento1980 · Strage di Bologna
CrisiIl 2 agosto 1980 un ordigno esplode nella sala d'attesa della stazione di Bologna: 85 morti e oltre 200 feriti. Le sentenze definitive attribuiscono l'esecuzione a militanti dei Nuclei Armati Rivoluzionari e condannano anche depistaggi condotti da appartenenti ai servizi segreti.
Leggi la scheda dell'evento1983 · Primo governo Craxi
GoverniNell'agosto 1983 Bettino Craxi è il primo socialista a guidare il governo, alla testa del pentapartito (DC, PSI, PSDI, PRI, PLI). Il suo esecutivo dura quasi quattro anni, un record per l'epoca, e agisce su inflazione (taglio della scala mobile, confermato dal referendum del 1985), rapporti con la Chiesa (nuovo Concordato del 1984) e politica estera.
Leggi la scheda dell'evento1989 · Caduta del Muro di Berlino
Eventi storiciIl 9 novembre 1989 cade il Muro di Berlino e con esso l'ordine bipolare che aveva strutturato la politica italiana dal 1947. In pochi mesi si apre la 'svolta della Bolognina' nel PCI e viene meno la giustificazione internazionale dell'esclusione dei comunisti dal governo e della centralità obbligata della DC.
Leggi la scheda dell'evento1991 · Nascita del PDS
Eventi storiciAl congresso di Rimini del febbraio 1991 il PCI si scioglie e nasce il Partito Democratico della Sinistra, con adesione all'Internazionale socialista. La minoranza contraria dà vita al Partito della Rifondazione Comunista.
Leggi la scheda dell'evento1992 · Tangentopoli
CrisiIl 17 febbraio 1992 l'arresto di Mario Chiesa a Milano avvia l'inchiesta Mani Pulite. Nel giro di due anni migliaia di indagati tra imprenditori, amministratori e dirigenti di partito fanno emergere un sistema strutturato di finanziamento illecito. Alle elezioni del 1994 DC, PSI, PSDI, PRI e PLI risultano dissolti o profondamente trasformati.
Leggi la scheda dell'evento1992 · Stragi di Capaci e via D'Amelio
CrisiIl 23 maggio 1992 a Capaci un'esplosione uccide Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e tre agenti di scorta; il 19 luglio in via D'Amelio a Palermo muoiono Paolo Borsellino e cinque agenti. Lo Stato risponde con il decreto che rafforza il 41-bis, la Direzione investigativa antimafia e l'invio dell'esercito in Sicilia.
Leggi la scheda dell'evento1992 · Trattato di Maastricht
RiformeFirmato il 7 febbraio 1992, il Trattato di Maastricht istituisce l'Unione Europea, introduce la cittadinanza europea e fissa i criteri di convergenza per la moneta unica: deficit entro il 3% del PIL, debito entro il 60%, inflazione e tassi allineati. L'Italia, con un debito ben superiore, imposta su questi vincoli la politica di bilancio del decennio.
Leggi la scheda dell'evento1993 · Mattarellum
RiformeDopo il referendum elettorale dell'aprile 1993, il Parlamento approva le leggi 276 e 277 (relatore Sergio Mattarella): il 75% dei seggi è assegnato in collegi uninominali maggioritari e il 25% con metodo proporzionale. Il sistema spinge i partiti a coalizzarsi prima del voto.
Leggi la scheda dell'evento1993 · Elezione diretta dei sindaci
RiformeLa legge 81 del 25 marzo 1993 introduce l'elezione diretta di sindaci e presidenti di provincia, con ballottaggio nei comuni maggiori, premio di maggioranza al consiglio e la regola del 'simul stabunt, simul cadent': se il sindaco cade, cade anche il consiglio.
Leggi la scheda dell'evento1994 · Elezioni e Seconda Repubblica
ElezioniIl 27-28 marzo 1994 si vota con il nuovo sistema misto. Silvio Berlusconi entra in politica con Forza Italia, costruendo due alleanze distinte: con la Lega Nord al Nord e con Alleanza Nazionale al Sud. Il Polo vince; il panorama dei partiti è completamente diverso da quello del 1992.
Leggi la scheda dell'evento1994 · Governo Berlusconi I
GoverniIl governo si insedia a maggio 1994 e cade a dicembre dello stesso anno: la manovra sulle pensioni provoca scioperi generali e la Lega Nord ritira il sostegno. Segue il governo tecnico di Lamberto Dini, sostenuto da una maggioranza diversa da quella uscita dalle urne.
Leggi la scheda dell'evento1996 · Governo Prodi I
GoverniLa coalizione dell'Ulivo vince le elezioni dell'aprile 1996 e Romano Prodi guida un governo con appoggio esterno di Rifondazione Comunista. L'obiettivo dichiarato è l'ingresso dell'Italia nella moneta unica fin dalla prima ondata: si adottano misure di risanamento, tra cui l'eurotassa, e la riforma delle pensioni Dini viene consolidata. Il governo cade nell'ottobre 1998 per un voto di fiducia perso di un solo voto.
Leggi la scheda dell'evento1999 · Italia nell'euro
Eventi storiciDal 1° gennaio 1999 l'euro esiste come moneta di conto: i tassi di cambio con la lira sono fissati irrevocabilmente (1 euro = 1936,27 lire) e la politica monetaria passa alla Banca Centrale Europea. Le banconote e le monete entrano in circolazione il 1° gennaio 2002.
Leggi la scheda dell'evento2001 · Governo Berlusconi II
GoverniDopo la vittoria della Casa delle Libertà nel maggio 2001, il secondo governo Berlusconi resta in carica fino all'aprile 2005 (poi proseguito con il Berlusconi III fino al 2006): è tra gli esecutivi più longevi della Repubblica. Nel suo periodo si collocano la partecipazione alla missione in Iraq, la riforma Biagi del mercato del lavoro e la riforma previdenziale Maroni.
Leggi la scheda dell'evento2001 · Riforma del Titolo V
RiformeLa legge costituzionale 3 del 2001, approvata a maggioranza e confermata dal referendum di ottobre, riscrive il riparto di competenze: allo Stato le materie elencate, alle Regioni la potestà residuale e un'ampia area di competenza concorrente. Introduce anche l'art. 116 comma 3, che consente forme ulteriori di autonomia alle Regioni ordinarie.
Leggi la scheda dell'evento2005 · Porcellum
RiformeLa legge 270 del 2005 sostituisce il Mattarellum con un proporzionale con liste bloccate, soglie di sbarramento differenziate e premio di maggioranza alla coalizione più votata: nazionale alla Camera, regione per regione al Senato. Nel 2014 la sentenza 1/2014 della Corte costituzionale dichiara illegittimi sia il premio senza soglia minima sia le liste bloccate troppo lunghe.
Leggi la scheda dell'evento2006 · Governo Prodi II
GoverniL'Unione vince per pochi decimi di punto alla Camera e ottiene una maggioranza risicatissima al Senato, dove pesano i senatori a vita. La coalizione va da Rifondazione Comunista ai centristi cattolici: il governo cade nel gennaio 2008 dopo il ritiro dell'appoggio di una componente minore. Nello stesso anno il referendum costituzionale respinge la riforma del centrodestra.
Leggi la scheda dell'evento2008 · Elezioni e Governo Berlusconi IV
GoverniAlle elezioni anticipate dell'aprile 2008 si presentano per la prima volta il Popolo della Libertà e il Partito Democratico: il centrodestra vince con margini ampi in entrambe le Camere e il numero di partiti in Parlamento si riduce fortemente. Berlusconi torna a Palazzo Chigi e resterà fino al novembre 2011.
Leggi la scheda dell'evento2008 · Crisi finanziaria globale
CrisiIl fallimento di Lehman Brothers, nel settembre 2008, propaga la crisi finanziaria all'economia reale. In Italia il PIL cala di circa il 5,5% nel 2009, la produzione industriale crolla e la disoccupazione inizia a salire; il debito pubblico riprende a crescere in rapporto al PIL.
Leggi la scheda dell'evento2011 · Crisi dello spread
CrisiNell'estate e nell'autunno 2011 il differenziale tra BTP decennali e Bund tedeschi supera i 550 punti base e i costi di rifinanziamento del debito diventano insostenibili. Dopo la lettera della BCE al governo italiano con l'elenco delle riforme richieste, Berlusconi si dimette il 12 novembre e il Presidente Napolitano nomina senatore a vita e poi Presidente del Consiglio Mario Monti.
Leggi la scheda dell'evento2011 · Governo Monti
GoverniIl governo tecnico guidato da Mario Monti, sostenuto da PdL, PD e centristi, vara in poche settimane il decreto Salva-Italia: riforma delle pensioni, reintroduzione dell'IMU sulla prima casa, aumento dell'IVA e liberalizzazioni. Nel 2012 il Parlamento approva quasi all'unanimità l'equilibrio di bilancio in Costituzione (art. 81).
Leggi la scheda dell'evento2011 · Referendum acqua e nucleare
ReferendumIl 12 e 13 giugno 2011 quattro quesiti abrogativi superano il quorum con un'affluenza vicina al 55% e oltre il 94% di Sì: viene bloccato il ritorno al nucleare, cancellata la disciplina che spingeva la privatizzazione dei servizi idrici e la remunerazione del capitale investito in tariffa, abrogato il legittimo impedimento.
Leggi la scheda dell'evento2012 · Riforma Fornero
RiformeLa riforma delle pensioni del dicembre 2011 estende il metodo contributivo pro rata a tutti, lega l'età pensionabile all'aspettativa di vita e innalza rapidamente i requisiti, generando il caso degli 'esodati'. La legge 92/2012 sul mercato del lavoro modifica l'art. 18, limitando la reintegrazione ai licenziamenti discriminatori e a parte di quelli disciplinari.
Leggi la scheda dell'evento2013 · Elezioni senza maggioranza chiara
ElezioniAl voto del febbraio 2013 il Movimento 5 Stelle ottiene circa il 25% alla Camera al suo esordio nazionale; la coalizione di centrosinistra ha il premio alla Camera ma non una maggioranza al Senato. Dopo settimane di stallo nasce il governo di larghe intese guidato da Enrico Letta.
Leggi la scheda dell'evento2013 · Rielezione di Napolitano
Eventi storiciNell'aprile 2013, dopo il fallimento delle candidature proposte dai partiti e cinque scrutini a vuoto, Giorgio Napolitano accetta un secondo mandato ed è rieletto con 738 voti. Si dimetterà nel gennaio 2015, prima della scadenza.
Leggi la scheda dell'evento2014 · Governo Renzi
GoverniNel febbraio 2014 Matteo Renzi, segretario del PD, sostituisce Letta senza passare da elezioni. Il governo vara il bonus di 80 euro, il Jobs Act, la riforma della scuola ('Buona Scuola'), la riforma della pubblica amministrazione e avvia la revisione costituzionale poi bocciata nel 2016.
Leggi la scheda dell'evento2015 · Jobs Act
RiformeI decreti attuativi della legge delega 183/2014 introducono per i nuovi assunti il contratto a tutele crescenti, con indennizzo economico proporzionale all'anzianità al posto della reintegrazione, riordinano gli ammortizzatori sociali con la NASpI e istituiscono l'ANPAL per le politiche attive. Sentenze successive della Corte costituzionale hanno modificato il meccanismo rigido di calcolo dell'indennizzo.
Leggi la scheda dell'evento2015 · Crisi migratoria europea
CrisiNel 2015 gli arrivi via mare nel Mediterraneo e lungo la rotta balcanica raggiungono livelli record. In Italia si passa da Mare Nostrum alle operazioni europee Triton e Sophia, nascono gli hotspot per l'identificazione e si discute senza esito la riforma del regolamento di Dublino, che attribuisce la competenza al primo Paese di ingresso.
Leggi la scheda dell'evento2016 · Unioni civili
RiformeLa legge Cirinnà (76/2016) istituisce l'unione civile tra persone dello stesso sesso, con diritti largamente equiparati al matrimonio in materia di successione, reversibilità e assistenza, e disciplina le convivenze di fatto. Dal testo finale, approvato con voto di fiducia, sono stati stralciati l'obbligo di fedeltà e la stepchild adoption.
Leggi la scheda dell'evento2016 · Referendum Renzi-Boschi
ReferendumIl 4 dicembre 2016 gli elettori respingono con il 59,1% di No la riforma costituzionale che avrebbe superato il bicameralismo paritario, trasformato il Senato in organo di rappresentanza degli enti territoriali, ridotto i parlamentari e abolito le Province in Costituzione. L'affluenza supera il 65%; Renzi si dimette.
Leggi la scheda dell'evento2017 · Rosatellum
RiformeLa legge 165/2017 introduce il sistema tuttora vigente: circa un terzo dei seggi in collegi uninominali maggioritari, il resto proporzionale con liste bloccate corte, soglie al 3% per le liste e 10% per le coalizioni, voto unico congiunto che non consente il voto disgiunto.
Leggi la scheda dell'evento2018 · Elezioni 2018
ElezioniIl 4 marzo 2018 il Movimento 5 Stelle è primo partito con circa il 32%, la coalizione di centrodestra è prima come alleanza con la Lega (17%) davanti a Forza Italia, il PD scende sotto il 19%. Nessuna forza o coalizione raggiunge la maggioranza assoluta dei seggi: seguono quasi tre mesi di trattative.
Leggi la scheda dell'evento2018 · Governo Conte I
GoverniIl 1° giugno 2018 nasce il governo M5S-Lega guidato da Giuseppe Conte, con Di Maio e Salvini vicepremier, sulla base di un 'contratto di governo'. Approva reddito di cittadinanza e Quota 100, i decreti sicurezza e affronta un braccio di ferro con la Commissione europea sul deficit della manovra 2019.
Leggi la scheda dell'evento2019 · Governo Conte II
GoverniNell'agosto 2019 Salvini ritira l'appoggio chiedendo elezioni anticipate: il Presidente Mattarella verifica invece l'esistenza di una nuova maggioranza e a settembre nasce il governo M5S-PD-LeU, sempre guidato da Conte. Sarà l'esecutivo che gestisce la prima fase della pandemia.
Leggi la scheda dell'evento2020 · Pandemia COVID-19
CrisiDal 31 gennaio 2020 è dichiarato lo stato di emergenza; dal 9 marzo il lockdown nazionale limita la circolazione con DPCM adottati in serie. Seguono scostamenti di bilancio per decine di miliardi, il sistema delle zone colorate che divide i poteri tra Stato e Regioni, la campagna vaccinale e il green pass. La Corte costituzionale conferma la competenza statale sulla profilassi internazionale.
Leggi la scheda dell'evento2020 · Referendum taglio parlamentari
ReferendumIl 20 e 21 settembre 2020 il referendum confermativo approva con circa il 70% di Sì la riduzione dei parlamentari: deputati da 630 a 400, senatori elettivi da 315 a 200. La riforma si applica dalla legislatura eletta nel 2022 e comporta l'adeguamento dei collegi elettorali e dei regolamenti parlamentari.
Leggi la scheda dell'evento2021 · Governo Draghi
GoverniDopo la crisi aperta da Italia Viva, nel febbraio 2021 Mario Draghi forma un governo di unità nazionale sostenuto da quasi tutti i partiti, con l'eccezione di Fratelli d'Italia. Le priorità sono la campagna vaccinale, la stesura e l'avvio del PNRR e la risposta alla crisi energetica del 2022.
Leggi la scheda dell'evento2021 · PNRR
RiformeNell'aprile 2021 l'Italia presenta il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, finanziato da NextGenerationEU con circa 191,5 miliardi tra sovvenzioni e prestiti, più risorse nazionali. I fondi arrivano solo al raggiungimento di traguardi e obiettivi verificati dalla Commissione: digitalizzazione, transizione ecologica, infrastrutture, istruzione, coesione e riforme di giustizia, appalti e pubblica amministrazione.
Leggi la scheda dell'evento2022 · Rielezione di Mattarella
Eventi storiciNel gennaio 2022, dopo sette scrutini senza accordo tra i partiti e il fallimento di diverse candidature, Sergio Mattarella accetta un secondo mandato ed è rieletto all'ottavo scrutinio con 759 voti, nonostante avesse escluso la disponibilità.
Leggi la scheda dell'evento2022 · Caduta governo Draghi
CrisiNel luglio 2022 il M5S non partecipa al voto di fiducia sul decreto Aiuti; nella successiva verifica in Senato Lega e Forza Italia non votano la fiducia al governo. Draghi si dimette il 21 luglio e Mattarella scioglie le Camere, con elezioni anticipate fissate per il 25 settembre.
Leggi la scheda dell'evento2022 · Governo Meloni
GoverniAlle elezioni del 25 settembre 2022 Fratelli d'Italia è primo partito con circa il 26% e la coalizione di centrodestra ottiene la maggioranza in entrambe le Camere. Il 22 ottobre Giorgia Meloni giura come prima donna Presidente del Consiglio nella storia italiana, alla guida di un governo con Lega e Forza Italia.
Leggi la scheda dell'evento2022 · Guerra in Ucraina ed energia
CrisiL'invasione russa del 24 febbraio 2022 spinge l'Italia ad aderire alle sanzioni UE, a inviare aiuti militari con decreti rinnovati annualmente e a sostituire in meno di due anni la gran parte del gas russo con forniture algerine, azere e GNL. I prezzi energetici e l'inflazione, oltre l'8% nel 2022, portano a manovre straordinarie contro il caro bollette.
Leggi la scheda dell'evento2023 · Riforme: premierato e autonomia
RiformeIl governo avvia due percorsi paralleli: il disegno di legge costituzionale sul premierato, che prevede l'elezione diretta del Presidente del Consiglio per cinque anni con un premio di maggioranza da definire in legge elettorale, e il disegno di legge Calderoli sull'autonomia differenziata, che disciplina il trasferimento di funzioni alle Regioni ex art. 116 comma 3 subordinandolo alla definizione dei livelli essenziali delle prestazioni.
Leggi la scheda dell'evento2024 · Elezioni europee 2024
ElezioniAl voto dell'8 e 9 giugno 2024 Fratelli d'Italia è primo partito italiano (circa 28,8%), seguito dal PD (24,1%) e dal M5S (circa 10%); l'affluenza italiana scende sotto il 50%. A livello europeo la maggioranza che sostiene la Commissione resta imperniata su popolari, socialisti e liberali.
Leggi la scheda dell'evento2024 · Autonomia differenziata alla Consulta
RiformeLa legge 86/2024 disciplina le intese tra Stato e singole Regioni per trasferire funzioni nelle 23 materie di competenza concorrente e in alcune esclusive. Con la sentenza 192 del 2024, depositata a novembre, la Corte costituzionale dichiara illegittime diverse disposizioni: nega che il trasferimento possa riguardare intere materie anziché funzioni specifiche, richiede che sia sempre motivato e ancorato ai livelli essenziali delle prestazioni, esclude che i LEP siano definiti con decreti del governo su delega in bianco e vincola i criteri di finanziamento a non aumentare le disuguaglianze territoriali. La legge resta in vigore, ma può essere applicata solo entro questi limiti; i referendum abrogativi sul testo sono stati poi dichiarati inammissibili nel 2025.
Leggi la scheda dell'evento2025 · Iter premierato
RiformeIl disegno di legge costituzionale sull'elezione diretta del Presidente del Consiglio prosegue il percorso previsto dall'art. 138: doppia approvazione conforme di Camera e Senato a distanza di almeno tre mesi. Il dibattito si concentra sul premio di maggioranza rinviato alla legge elettorale, sui poteri residui del Presidente della Repubblica e sulla cosiddetta norma anti-ribaltone. Se l'approvazione finale non raggiunge i due terzi in entrambe le Camere, è possibile chiedere un referendum confermativo, senza quorum di partecipazione.
Leggi la scheda dell'evento2026 · Scadenza PNRR
Eventi storiciIl 31 agosto 2026 è il termine europeo per il completamento di traguardi e obiettivi del PNRR, con la rendicontazione finale nei mesi successivi: gli interventi non conclusi entro la scadenza perdono il finanziamento europeo e devono essere coperti con risorse nazionali o cancellati. Nella fase finale il governo ha ridefinito parte del piano spostando risorse verso progetti più realizzabili.
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