Voto alle donne e Repubblica
Il 2 e 3 giugno 1946 si vota contemporaneamente per il referendum istituzionale (monarchia o repubblica) e per l'Assemblea Costituente. La repubblica prevale con circa il 54% dei voti validi, con un risultato molto diverso tra Nord e Sud. È la prima consultazione nazionale a suffragio universale: le donne, ammesse al voto dal decreto del 1° febbraio 1945, votano ed è eletta anche una pattuglia di 21 costituenti donne. Umberto II lascia l'Italia e Enrico De Nicola diventa Capo provvisorio dello Stato.
Perché conta
È l'atto di nascita della Repubblica e del corpo elettorale attuale: da qui derivano sia la forma di Stato sia il principio del suffragio realmente universale.
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