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Riforme · 1970

Statuto dei lavoratori

La legge 300 del 20 maggio 1970 introduce nei luoghi di lavoro le libertà costituzionali: libertà sindacale, diritto di assemblea, limiti ai controlli sul lavoratore, divieto di licenziamento discriminatorio e, con l'art. 18, la reintegrazione nel posto di lavoro per i licenziamenti illegittimi nelle imprese sopra i 15 dipendenti.

Perché conta

Definisce il quadro dei diritti del lavoro per quarant'anni; le sue modifiche (Fornero 2012, Jobs Act 2015) sono tra le riforme più contestate della storia recente.

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