Il passaggio di Tommaso Calderone a Futuro Nazionale
Il panorama parlamentare italiano registra un nuovo spostamento verso il movimento politico guidato da Roberto Vannacci. Il deputato Tommaso Calderone, avvocato siciliano con un passato nel Fronte della Gioventù e nella destra di Storace, ha formalizzato l'addio a Forza Italia per aderire a Futuro Nazionale (FnV). Come riportato da Open, la decisione sarebbe maturata a seguito di un presunto isolamento da parte del suo ex partito durante una vicenda personale di stalking avvenuta nel corso dell'estate.
Durante la conferenza stampa di presentazione alla Camera dei Deputati, Calderone ha ripercorso la sua carriera politica, sottolineando di essere stato bene in Forza Italia solo nei primi anni. Con questo ingresso, la compagine parlamentare che fa riferimento a Vannacci sale a nove deputati, consolidando la propria presenza in vista delle prossime elezioni politiche, come evidenziato dal Corriere · Politica.
Tensioni e chiarimenti in sala stampa
L'annuncio ufficiale del 22 settembre 2026 non è stato privo di momenti di attrito. Secondo Il Fatto Quotidiano, la conferenza stampa è sfociata in una vera e propria bagarre tra i presenti a causa di alcune dichiarazioni e gaffe riguardanti temi sensibili come il femminicidio e il caso Roggero.
Roberto Vannacci ha cercato di mediare e chiarire alcune sue posizioni passate che erano state oggetto di critiche per presunto sessismo. In particolare, il generale ha risposto alle polemiche riguardanti le sue affermazioni sulle donne e l'abbigliamento, specificando che il riferimento alle «donne senza la gonna» era da intendersi semplicemente come «coi pantaloni», nel tentativo di smorzare le accuse di discriminazione, come riportato da Open. Durante l'incontro, Vannacci ha commentato con ironia l'espansione del suo gruppo, arrivando a dichiarare provocatoriamente che «il prossimo sarà Satana» pur di sottolineare l'apertura a nuovi ingressi.
Istituzioni · Aggiornamento automatico verificato