L'elezione di Francesco Viganò alla Presidenza della Consulta
Il 28 ottobre 2026, la Corte costituzionale, riunita in camera di consiglio, ha eletto all'unanimità Francesco Viganò come suo nuovo Presidente. Viganò, sessantenne e noto penalista, succede a Giovanni Amoroso, il cui mandato alla guida dell'organo di garanzia costituzionale giungerà a termine il prossimo 14 novembre repubblica.it.
Francesco Viganò, professore scelto a suo tempo dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, assumerà ufficialmente l'incarico il 14 novembre 2026. La durata del suo mandato è già definita: resterà in carica fino all'8 marzo 2027, data in cui scadrà il suo mandato di nove anni come giudice della Corte ansa.it. L'elezione all'unanimità conferma la compattezza del collegio dei giudici nella scelta di un profilo tecnico di alto rilievo nel campo del diritto penale ilsole24ore.com.
La nota ufficiale di Palazzo Chigi e il passaggio di consegne
A seguito della nomina, la Presidenza del Consiglio dei Ministri ha diffuso una nota ufficiale per dare conto dei contatti istituzionali intercorsi tra il Governo e i vertici della Consulta. Il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha avuto un colloquio telefonico con il neo Presidente Viganò per rivolgergli «le più sentite congratulazioni e i migliori auguri di buon lavoro» governo.it.
Oltre al saluto al nuovo vertice, la Premier ha voluto rendere omaggio al lavoro svolto dal Presidente uscente. Meloni ha infatti parlato con Giovanni Amoroso per esprimergli il «più vivo ringraziamento per il prezioso lavoro svolto alla guida della Consulta» governo.it. Questo passaggio istituzionale sottolinea l'importanza del coordinamento e del rispetto tra il potere esecutivo e l'organo che vigila sul rispetto della Costituzione italiana, in un momento in cui la Corte si prepara ad affrontare nodi giuridici e istituzionali di rilievo per l'ordinamento nazionale ilfattoquotidiano.it.
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