L'apertura di Cirielli e la reazione di Fratelli d'Italia
Il panorama politico del centrodestra è stato scosso dalle dichiarazioni di Edmondo Cirielli, viceministro degli Esteri ed esponente di Fratelli d'Italia (FdI). Durante la presentazione di un circolo di Gioventù Nazionale a Ischia, Cirielli ha manifestato un'apertura verso il generale Roberto Vannacci, dichiarando: "Spero si possa governare con Vannacci" repubblica.it. Il viceministro ha inoltre aggiunto che, qualora il movimento "Futuro Nazionale" dovesse raggiungere percentuali significative come il 7%, non andrebbe attaccato ma andrebbero assegnate delle responsabilità di governo rainews.it.
La risposta del partito di via della Scrofa è stata immediata e volta a contenere il caso. Fonti ufficiali di FdI hanno precisato che le parole di Cirielli rappresentano una "opinione personale" e non riflettono la linea politica della formazione guidata da Giorgia Meloni ansa.it. Anche Giovanni Donzelli ha ribadito la distanza, affermando che "nessuno vuole allearsi con Fn", mentre Antonio Tajani ha espresso una chiusura netta verso tale ipotesi repubblica.it.
Il dibattito sulla sicurezza e le repliche
Oltre alla questione delle alleanze, Cirielli ha toccato il tema della sicurezza, sostenendo che il governo avrebbe potuto fare di più e che FdI non avrebbe strettamente bisogno di Vannacci per affrontare il problema, pur auspicando un dialogo quotidiano.net. Queste affermazioni hanno svelato una potenziale crepa interna tra chi, tra i meloniani, preferirebbe mantenere un canale di comunicazione aperto con le frange più a destra e chi invece intende consolidare l'attuale perimetro di coalizione.
Il generale Vannacci, dal canto suo, ha commentato le fibrillazioni interne alla maggioranza definendo gli esponenti politici coinvolti come "nervosi" repubblica.it. Dall'opposizione, il Partito Democratico ha interpretato l'episodio come il segnale di una "rincorsa a destra" che sarebbe solo all'inizio repubblica.it.
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