Socialismo
Corrente politica che mira a ridurre le disuguaglianze economiche e sociali attraverso l'intervento pubblico, la tutela dei lavoratori e una più equa distribuzione della ricchezza.
Spiegazione
Che cos'è: famiglia di pensiero politico che considera le disuguaglianze economiche il principale problema sociale e che affida alla collettività un ruolo forte nella proprietà, nella regolazione o nella redistribuzione della ricchezza.
Origini e storia: nasce nell'Ottocento con il movimento operaio, le prime organizzazioni sindacali e gli scritti di autori come Saint-Simon, Proudhon, Marx ed Engels. Si divide presto tra una corrente rivoluzionaria e una riformista. In Italia il Partito Socialista Italiano è fondato nel 1892; dopo il 1945 la cultura socialista è una delle componenti della Costituzione repubblicana insieme a quella cattolica e a quella liberale.
Idee centrali: uguaglianza sostanziale, solidarietà, primato del lavoro, servizi pubblici universali, limiti al potere economico privato.
Che cosa sostiene, tema per tema. Lavoro: salari adeguati, contrattazione collettiva, stabilità dei rapporti di lavoro, tutela della sicurezza. Fisco: progressività dell'imposizione e tassazione dei patrimoni più elevati. Servizi: sanità e istruzione pubbliche e gratuite, edilizia pubblica, trasporti accessibili. Economia: intervento pubblico nei settori strategici e regolazione dei mercati. Diritti: estensione dei diritti sociali e civili.
Che cosa critica: la concentrazione della ricchezza, la precarietà del lavoro, la riduzione della spesa sociale, la subordinazione delle scelte pubbliche agli interessi finanziari.
Varianti interne: socialismo rivoluzionario, socialismo democratico, socialismo libertario, correnti ecosocialiste. Le differenze riguardano soprattutto il mezzo (riforma o rottura) e il grado di proprietà pubblica.
Dove si ritrova in Italia: dopo lo scioglimento del Partito Socialista Italiano nel 1994 la maggior parte della tradizione socialista è confluita in forze di sinistra e di centrosinistra, con posizioni diverse su mercato, Unione europea e proprietà pubblica; una parte degli esponenti socialisti è però confluita in partiti di centrodestra, in particolare in Forza Italia. La collocazione attuale degli eredi di quella tradizione non è quindi riconducibile a un solo schieramento.
Fonti: testi classici del pensiero socialista, documenti storici del movimento operaio, letteratura accademica.
Contesto italiano
In Italia il socialismo ha ispirato il Partito Socialista (PSI) e, in forme diverse, il Partito Comunista (PCI) — entrambi protagonisti della stesura della Costituzione, soprattutto nei diritti sociali (lavoro, salute, istruzione). Oggi le sue idee si ritrovano in partiti di centrosinistra.
Fonti ufficiali
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