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Roberto Vannacci

Militare e politico, presidente del partito Futuro Nazionale dal 6 febbraio 2026 ed europarlamentare eletto nel 2024.

Spiegazione

Chi è

Roberto Vannacci è nato a La Spezia il 20 ottobre 1968. Ha svolto una carriera nell'Esercito italiano come ufficiale dei paracadutisti: ha comandato il 9º reggimento d'assalto paracadutisti "Col Moschin" e la brigata paracadutisti "Folgore" e ha preso parte a missioni internazionali in Somalia, Ruanda, Bosnia, Iraq e Afghanistan.

Percorso politico

Nell'agosto 2023 pubblica in forma autoprodotta il libro "Il mondo al contrario", che apre un ampio dibattito pubblico e riceve consensi e critiche da parti politiche diverse. Alle elezioni europee del giugno 2024 è candidato nelle liste della Lega ed è eletto al Parlamento europeo, dove siede nella commissione Libertà civili, giustizia e affari interni e aderisce al gruppo Europa delle Nazioni Sovrane. Nel febbraio 2026 lascia la Lega e assume la presidenza di Futuro Nazionale, formazione che guida tuttora.

Cosa sostiene

Le posizioni riportate qui di seguito sono quelle da lui dichiarate pubblicamente o contenute nei suoi scritti. Migrazioni: chiede regole più restrittive sugli ingressi e un maggiore ricorso ai rimpatri delle persone senza titolo di soggiorno. Famiglia e diritti civili: indica come riferimento la famiglia composta da un uomo e una donna e si dichiara contrario all'adozione da parte di coppie dello stesso sesso; ritiene che alcune politiche pubbliche in materia di identità di genere e orientamento sessuale vadano ridimensionate. Difesa e sicurezza: sostiene il rafforzamento delle forze armate e delle politiche di sicurezza interna. Politica estera: si dichiara favorevole alla ripresa del dialogo diplomatico con la Russia. Unione europea: propone una riforma che riduca le competenze delle istituzioni comunitarie a vantaggio degli Stati membri.

Cosa contesta

Ha dichiarato di opporsi alle politiche che definisce "woke", a una parte della normativa europea in materia di antidiscriminazione, che considera troppo estesa, e alle politiche di accoglienza che ritiene prive di criteri selettivi. Le sue posizioni su questi temi sono state contestate da altre forze politiche e da associazioni per i diritti civili; l'autore ha respinto le accuse di discriminazione affermando di esprimere opinioni personali.

Obiettivi dichiarati

Afferma di voler difendere identità e tradizioni nazionali, ridurre l'immigrazione irregolare e costruire una formazione politica di area conservatrice e sovranista con una proiezione europea.

Contesto italiano

La nascita di nuovi soggetti politici a destra è un fenomeno ricorrente nella storia repubblicana e incide sugli equilibri delle coalizioni, perché una lista in più può spostare seggi anche con percentuali contenute, per effetto delle soglie di sbarramento.

Fonti ufficiali

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