Home
Orientamenti politici e partiti

Populismo

Stile politico che contrappone il "popolo" (presentato come unito e onesto) alle "élite" (presentate come corrotte o distanti). Non è un'ideologia in senso stretto: può essere di destra o di sinistra.

Spiegazione

Che cos'è: nel linguaggio della scienza politica è, secondo la definizione sottile del politologo olandese Cas Mudde, una "ideologia sottile" che contrappone un popolo presentato come unito e onesto a élite presentate come corrotte o distanti. Non è una dottrina completa: si combina con altre culture politiche.

Origini e storia: il termine deriva dal Partito del Popolo statunitense di fine Ottocento e dal movimento russo dei narodniki. Nel Novecento è usato per esperienze latinoamericane; in Europa entra nel dibattito dagli anni Novanta e si diffonde dopo la crisi economica del 2008.

Caratteristiche ricorrenti: appello diretto al popolo, leadership personalizzata, critica ai corpi intermedi (partiti, media, magistratura, sindacati), uso di strumenti di democrazia diretta, linguaggio semplificato.

Come si combina: può assumere forme di destra (con accento su identità, sicurezza e immigrazione), di sinistra (con accento su disuguaglianze e potere finanziario) o trasversali (con accento su onestà e critica alla classe politica).

Che cosa sostiene tipicamente: maggiore partecipazione dei cittadini alle decisioni, referendum, riduzione dei costi della politica, trasparenza degli eletti, ascolto diretto dell'opinione pubblica.

Che cosa critica: la distanza fra rappresentanti e rappresentati, i vincoli tecnici alle decisioni politiche, il ruolo di istituzioni non elettive.

Discussione pubblica: parte della letteratura ne segnala il contributo alla mobilitazione di elettori altrimenti astenuti; un'altra parte segnala il rischio di indebolire il pluralismo e i contrappesi istituzionali. Il termine è spesso usato in senso critico nel dibattito politico: in questa scheda è utilizzato in senso descrittivo, senza giudizio di valore.

Fonti: letteratura accademica di scienza politica (fra gli altri Mudde, Taggart, Urbinati), analisi elettorali comparate.

Contesto italiano

In Italia il termine "populismo" è entrato nel dibattito dagli anni Novanta ed è stato usato per descrivere fenomeni politici molto diversi tra loro. È un termine spesso usato come critica, raramente come autodefinizione.

Fonti ufficiali

Vuoi una versione più estesa di questa voce, scritta sulle fonti ufficiali indicizzate? La preparazione richiede qualche secondo.

Vuoi approfondire Populismo? Apri l'assistente con una domanda mirata.

Chiedi