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Partito Democratico (PD)

Principale partito di opposizione, nato nel 2007. Segretaria Elly Schlein dal 2023, aderisce al Partito Socialista Europeo.

Spiegazione

Che cos'è: partito politico italiano di centrosinistra, principale forza di opposizione nella XIX legislatura.

Nascita e storia: costituito il 14 ottobre 2007 dall'unione dei Democratici di Sinistra e di Democrazia e Libertà - La Margherita, con il primo congresso che elesse Walter Veltroni. Si sono succeduti alla segreteria, tra gli altri, Pier Luigi Bersani, Matteo Renzi, Maurizio Martina, Nicola Zingaretti ed Enrico Letta. Il partito ha espresso i Presidenti del Consiglio Enrico Letta (2013-2014), Matteo Renzi (2014-2016) e Paolo Gentiloni (2016-2018) e ha partecipato ai governi Conte II e Draghi.

Guida: Elly Schlein, eletta segretaria con le primarie aperte del 26 febbraio 2023 e proclamata il 12 marzo 2023, prima donna alla guida del partito.

Risultati elettorali recenti: politiche 2018, 18,8% alla Camera; politiche 2022, 19,1%; europee 2024, 24,1%. Dati del Ministero dell'Interno.

Collocazione europea: aderisce al Partito Socialista Europeo; nel Parlamento europeo i suoi eletti siedono nel gruppo dell'Alleanza progressista dei Socialisti e dei Democratici.

Che cosa sostiene, tema per tema (dal programma elettorale del 2022, dalla mozione congressuale vincente del 2023 e dalle proposte di legge depositate dal gruppo):

Lavoro e salari: introduzione di un salario minimo legale di 9 euro lordi l'ora, contenuto nella proposta unitaria presentata dalle opposizioni nel 2023; contrasto ai contratti a termine ripetuti e al lavoro povero; estensione delle tutele ai lavoratori delle piattaforme digitali; riduzione del cuneo fiscale concentrata sui redditi da lavoro dipendente.

Fisco: impostazione fondata sulla progressività prevista dall'articolo 53 della Costituzione, quindi contrarietà dichiarata alla tassa piatta; proposte di tassazione degli extraprofitti e dei grandi patrimoni per finanziare sanità e istruzione; lotta all'evasione fiscale come voce di entrata.

Sanità: aumento strutturale del Fondo sanitario nazionale in rapporto al PIL, assunzione di medici e infermieri, superamento del tetto di spesa per il personale, riduzione delle liste d'attesa e rafforzamento della sanità territoriale; contrarietà a un allargamento del ruolo del privato che riduca l'universalità del servizio.

Scuola e università: aumento degli stipendi del personale docente, riduzione del precariato, estensione del tempo pieno e degli asili nido, gratuità dei libri e borse di studio; contrarietà alle politiche definite del merito quando, secondo il partito, non riducono le disuguaglianze di partenza.

Casa e giovani: piano per l'edilizia residenziale pubblica e per gli alloggi universitari, contrasto al caro affitti, sostegno all'autonomia abitativa dei giovani.

Ambiente ed energia: accelerazione sulle rinnovabili e sulle reti, attuazione del Green Deal europeo con accompagnamento sociale della transizione, efficientamento degli edifici, priorità alle fonti rinnovabili rispetto al ritorno al nucleare.

Diritti civili: matrimonio egualitario e riconoscimento dei figli delle coppie omogenitoriali, legge contro l'omotransfobia, ius scholae per i minori stranieri che studiano in Italia, legge sul fine vita, piena attuazione della legge 194 sull'interruzione volontaria di gravidanza.

Migrazioni: canali di ingresso regolari e programmazione dei flussi, revisione della normativa sulla protezione, missione europea di ricerca e soccorso; critica dichiarata al protocollo con l'Albania e ai decreti sicurezza.

Istituzioni e giustizia: contrarietà al premierato elettivo e all'autonomia differenziata, giudicati rischiosi per l'unità del Paese e per l'equilibrio tra i poteri; contrarietà alla separazione delle carriere dei magistrati; sostegno a una legge sul conflitto di interessi e sulla rappresentanza di genere.

Europa e politica estera: europeismo di impianto federalista, superamento del voto all'unanimità in Consiglio, bilancio comune e debito comune per investimenti; sostegno all'Ucraina aggredita, insieme alla richiesta di una iniziativa diplomatica europea; sostegno al riconoscimento dello Stato di Palestina nel quadro della soluzione a due Stati.

Fonti: programma elettorale depositato presso il Ministero dell'Interno, mozione congressuale e documenti pubblicati sul sito del partito, proposte di legge depositate in Parlamento.

Contesto italiano

Dopo aver governato in diverse legislature, il PD è oggi il principale partito dell'opposizione al governo Meloni. È rappresentato in Parlamento da Elly Schlein, segretaria dal 2023.

Fonti ufficiali

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