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Orientamenti politici e partiti

Liberalismo

Corrente politica e filosofica che pone al centro la libertà individuale, i diritti civili, lo Stato di diritto e l'economia di mercato.

Spiegazione

Che cos'è: famiglia di pensiero politico che considera la libertà individuale il valore di riferimento e che affida allo Stato il compito di garantirla attraverso regole certe, separazione dei poteri e tutela dei diritti.

Origini e storia: si forma tra il Seicento e l'Ottocento con John Locke, Montesquieu, Adam Smith, Benjamin Constant, Alexis de Tocqueville e John Stuart Mill. Nell'Ottocento è il pensiero che accompagna le costituzioni scritte, l'ampliamento del suffragio e la nascita dei parlamenti moderni. In Italia ispira la classe dirigente liberale post-unitaria e, dopo il 1945, contribuisce alla stesura della Costituzione insieme alle culture cattolica e socialista.

Idee centrali: libertà personale, uguaglianza davanti alla legge, limiti al potere pubblico, proprietà privata, tolleranza, pluralismo, mercato concorrenziale.

Che cosa sostiene, tema per tema. Istituzioni: divisione dei poteri, controlli indipendenti, garanzie processuali. Economia: concorrenza, apertura degli scambi, riduzione delle rendite e delle barriere all'ingresso, conti pubblici sostenibili. Diritti: libertà di espressione, di stampa, di associazione e di religione; nella tradizione liberale progressista anche ampliamento dei diritti civili individuali. Istruzione: pluralismo dell'offerta formativa e mobilità sociale. Europa: apertura commerciale e cooperazione tra Stati, con posizioni diverse sul grado di integrazione politica.

Che cosa critica: la concentrazione del potere, l'espansione della spesa pubblica non giustificata da risultati, il corporativismo e le protezioni riservate a categorie specifiche, l'ingerenza dello Stato nelle scelte private.

Varianti interne: liberalismo classico (accento sul mercato e sui limiti allo Stato), liberalismo sociale (accento su pari opportunità e servizi pubblici), liberismo economico (accento sulla deregolamentazione).

Dove si ritrova in Italia: è una cultura politica trasversale, non coincide con un singolo partito. Elementi liberali sono rivendicati da forze diverse, sia di centrodestra sia di centrosinistra, con accenti differenti su economia e diritti.

Fonti: opere classiche della tradizione liberale, testi costituzionali, letteratura accademica di storia del pensiero politico.

Contesto italiano

In Italia il liberalismo ha radici nel Risorgimento (Cavour, Croce, Einaudi) e ha ispirato la stesura di diverse parti della Costituzione, in particolare sui diritti civili. Storicamente il Partito Liberale Italiano ha rappresentato questa tradizione; oggi elementi liberali sono presenti in più partiti, sia di centrodestra sia di centrosinistra.

Fonti ufficiali

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