Assegno di inclusione
La misura di sostegno economico per nuclei familiari in condizione di povertà con componenti fragili, in vigore dal 2024.
Spiegazione
L'assegno di inclusione è erogato dall'INPS ai nuclei con almeno un componente minorenne, con disabilità, over 60 o in condizione di svantaggio certificata, entro limiti di reddito e patrimonio misurati con l'ISEE. È condizionato alla sottoscrizione di un percorso di inclusione sociale e lavorativa presso i servizi territoriali.
Accanto ad esso opera il supporto per la formazione e il lavoro, rivolto a persone occupabili che partecipano a percorsi di attivazione. Le due misure hanno sostituito il reddito di cittadinanza, in vigore dal 2019 al 2023.
Contesto italiano
Il passaggio dal reddito di cittadinanza all'assegno di inclusione è una delle scelte più discusse degli ultimi anni: il confronto politico riguarda la platea coperta, l'efficacia dei percorsi di inserimento lavorativo e il rapporto tra sostegno al reddito e contrasto al lavoro povero.
Fonti ufficiali
Vuoi una versione più estesa di questa voce, scritta sulle fonti ufficiali indicizzate? La preparazione richiede qualche secondo.
Vuoi approfondire Assegno di inclusione? Apri l'assistente con una domanda mirata.
Chiedi