Alfredo Mantovano
Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio e Autorità delegata per la sicurezza della Repubblica dal 2022. Magistrato.
Spiegazione
Chi è
Alfredo Mantovano (Roma, 1958) è magistrato ed ex parlamentare, di area conservatrice vicina a Fratelli d'Italia. È sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con funzioni di Autorità delegata per la sicurezza della Repubblica.
Percorso politico
Magistrato di carriera, è stato deputato di Alleanza Nazionale e sottosegretario all'Interno in più governi di centrodestra fra il 2001 e il 2011. Rientrato in magistratura, è nominato sottosegretario alla Presidenza del Consiglio il 22 ottobre 2022.
Che cosa fa oggi
Coordina l'attività della Presidenza del Consiglio, cura la segreteria del Consiglio dei ministri ed esercita, per delega, le funzioni di vigilanza sui servizi di informazione per la sicurezza.
Posizioni dichiarate
Sicurezza nazionale: ha sostenuto il rafforzamento delle capacità di intelligence su cyber sicurezza e protezione delle infrastrutture critiche.
Immigrazione: ha seguito l'attuazione del protocollo Italia-Albania sulle procedure di frontiera, difendendone in sede istituzionale l'impianto giuridico.
Giustizia: ha sostenuto in audizione il mantenimento degli strumenti di contrasto alla criminalità organizzata.
Discussione pubblica
Associazioni per i diritti umani e forze di opposizione hanno criticato il modello dei centri per migranti in Albania, sia per i costi sia per la compatibilità con il diritto europeo; il governo lo ha difeso come strumento di gestione ordinata dei flussi. La sua vicinanza al mondo cattolico conservatore è stata oggetto di analisi giornalistiche riguardo all'influenza su temi eticamente sensibili.
Fonti: governo.it, sicurezzanazionale.gov.it, atti parlamentari.
Fonti ufficiali
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